Sono scappata dalla casa di mia suocera con due valigie e i miei figli: solo allora mio marito ha capito che mi stava perdendo
Me ne sono andata una mattina dopo l’ennesima umiliazione, con le mani che tremavano e il cuore pieno di rabbia. Per anni ho cercato di farmi andare bene tutto, convinta che fosse solo stanchezza, solo un periodo, solo qualche parola di troppo. Quando mi sono rifugiata da mia sorella in un’altra città, mio marito è stato costretto a guardare in faccia ciò che aveva sempre evitato.