Ho aperto casa mia a mio figlio e a mia nuora quando hanno perso tutto, poi mi sono ritrovata ospite nella mia stessa cucina
Ho accolto mio figlio e mia nuora in casa mia quando sono rimasti senza lavoro, convinta che una madre dovesse tendere la mano senza fare domande. All’inizio mi sembrava una sistemazione temporanea, ma piano piano hanno occupato gli spazi, le abitudini e perfino il silenzio che per anni mi aveva tenuta in piedi. Quando ho capito che nella mia stessa casa camminavo in punta di piedi, ho trovato il coraggio di dire basta, e quella sera è cambiato tutto.