Sono tornata dai miei genitori con mio figlio in braccio: quella notte al pronto soccorso ho capito che mio marito non era più una famiglia
Sono uscita di casa alle dieci di sera con mio figlio che bruciava di febbre e la sensazione tremenda di essere sola dentro un matrimonio che ormai esisteva solo sulla carta. In quella sala d’attesa del pronto soccorso pediatrico, con lui finalmente addormentato tra le mie braccia, ho smesso di cercare scuse per mio marito e ho guardato in faccia la verità. Adesso sono tornata dai miei genitori e sto cercando un avvocato, anche se tutti mi dicono di pensarci bene, perché io invece sento che ho già pensato fin troppo.