Ho seguito mia figlia di nascosto e ho quasi distrutto tutto: solo quando l’ho vista chiudersi in camera ho capito quanto male le stavo facendo
Non avrei mai pensato di diventare la madre che controlla il telefono di sua figlia e la segue per strada, e invece ci sono caduta piano, un sospetto alla volta. Mi dicevo che lo facevo per proteggerla, ma in realtà stavo lasciando che la paura e i miei pregiudizi decidessero al posto mio. Quando l’ho vista smettere di parlarmi e spegnersi davanti ai miei occhi, ho capito che se non cambiavo subito l’avrei persa davvero.