Il profumo del pane caldo e l’amarezza delle parole non dette: la storia di Iveta in una cucina di Bratislava
In una fredda sera d’inverno nella cucina di casa, ho visto sgretolarsi tutto ciò in cui credevo. Il profumo del pane fresco che avevo appena sfornato si è mescolato con il silenzio pesante e doloroso di una discussione mai avvenuta. Quella notte, tra i riflessi tremolanti delle luci sulla tovaglia, ho capito quanto la paura di ferire possa trasformarsi nel veleno che uccide lentamente ogni cosa.