Il perdono non significa riaccogliere chi ci ha distrutti

Lui ha distrutto tutto per un capriccio e ora torna in ginocchio a implorare il mio perdono. Posso davvero dare una seconda chance a chi mi ha calpestata per il bene dei figli, o il perdono non deve per forza significare riaccogliere un traditore in casa?

Non sono più la vostra assistente gratuita

Elena ha sognato la pensione come una liberazione, ma si è ritrovata a essere l’assistente gratuita e h24 di suo figlio e della nuora. Tra sacrifici invisibili e sensi di colpa, arriva il momento in cui dire basta diventa l’unica scelta possibile per non svanire del tutto.

Il terrore di una madre e la dura realtà di un figlio che cresce

Sono le due di notte, mio figlio non torna a casa e il telefono è spento. Mentre il terrore prende il sopravvento e stiamo per chiamare i Carabinieri, mi rendo conto di quanto sia sottile il confine tra l’amore di una madre e l’ossessione del controllo.

Ho vinto la causa contro mia madre, ma ho perso tutto

Ho vinto la battaglia legale contro mia madre per l’eredità di mio padre, ma ora che i soldi sono tornati sul mio conto sento solo un vuoto immenso. Vale davvero la pena avere ragione quando il prezzo della giustizia è la distruzione totale del legame con la persona che ti ha dato la vita?

Sono solo il campo di battaglia dei miei genitori

A quattordici anni Marco si sente solo un pacco postale che nessuno vuole riscuotere, intrappolato in una guerra senza fine tra i suoi genitori. Quando i figli diventano il campo di battaglia per l’orgoglio degli adulti, resta ancora un posto da chiamare casa?

Il prezzo invisibile del mio sacrificio

Dopo quindici anni di sacrifici per la famiglia, Elena scopre che il marito ha vissuto una doppia vita. Ora, in tribunale, l’uomo usa proprio l’impegno di lei come casa e madre per dipingerla come insignificante e privarla di ogni diritto. Tra il desiderio di proteggere i figli e la necessità di sopravvivere, Elena deve decidere se distruggere l’uomo che ha amato per salvare se stessa.